mercoledì, giugno 09, 2010

L'uomo come mezzo e non come fine.....

L'uomo oppresso, opprime a sua volta gli altri, avendo perduto i valori attraverso tante circostanze umilianti della storia d'oggi, cerca di darsene uno per lo meno apparente, per lo meno con l'ignoto passante: indistinto nella molteplice collettività d'oggi, cerca di distinguersi..diffida, ma tuttavia non cè mai stato un tempo in cui, come in questo , avventurieri a truffatori hanno potuto con tanta facilità fare i loro colpi. Ma quella diffidenza generica dell'uomo, quella nessuna curiosità, per non dire quel diprezzo , portano come conseguenza una perdita di valore della società e dei concetti che la reggono. Un fenomeno tipico di questi tempi è l'improvvisa rilevazione di individui che dopo anni di lavoro, dopo una vita dedicata interamente a un impegno mantenuto fedelmente e onestamente, considerati generalmente individui fidati, di colpo sembrano aver mutato natura, pare non abbiano fatto altro che aspettare anni e anni per poter fuggire portandosi via il denaro e i segreti confidati alla loro provata onestà.
Ma il primo pensiero sarà di altra natura , ci domanderemo quali siano state le ragioni di un simile atto, e cercheremo ragioni sentimentali o ideali che possono averlo determinato, ci proporranno la figura di un personaggio , d'una protesta, ma che coincide con una protesta latente in noi stessi. Ci sembrerà quasi un acquisto di personalità, una manifestazione di un individuo cui attribuiamo molte ragioni, e proprio per ultima quella che si tratti di un crimine.
Siamo insomma come al teatro o televisione o cinema, dove l'eroismo di oggi e l'eroismo degli irregolari, di chi rompe con la società, e il solo indovinello angoscioso per lo spettatore e se sarà punita una tale rottura.
Forse sarà punita e assai spesso l'irregolare è descritto attraverso situazioni cosi seducente da far venire a mente che val pure la pena scontare alla fine una vita vissuta pienamente in qualsiasi modo e cosi che si intravede qualcosa dei lineamenti d'una società che si va formando dietro a uno stato d'animo , a una condizione che investe il mondo in ogni sua parte e contro cui le vecchie civiltà che si reggono non riescono piu ad offrire resistenza.
Ha qualcosa di comico tutte queste storie di fughe da un capo all'altro del mondo, da oriente a occidente e viceversa. E tutti in cerca della verità o in cerca di un mondo migliore.

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