Mio figlio è diventato un consumatore di P. Angela e del suo viaggio nella storia, così nelle serali tutta la famiglia si mette a vedere questi filmati.
Con astuzia la famiglia Angela ha fatto un copia ed incolla con sceneggiati della Rai degli anni 70, come Michelangelo, i Medici, Cristoforo Colombo, Marco Polo ecc.
Ho provato nostalgia per queste " opere" , che da bambino sbirciavo e che oggi guardo con aria nostalgica, quei volti di grandi attori, Volontè nel Michelangelo è impressionante, in cui svolgevano compiti da attori , sceneggiatori, registi; gente che si è fatta da sola nella vita facendosi spazio a colpi di intelligenza, bravura e preparazione, l'attore doveva sapere le cose a memoria, doveva saper recitare, il cantante doveva non stonare, la professionalità era legata alla preparazione ed allo studio professionale, e poi lo scenografo e il registra che dovevano mettere in scena spettacoli perfetti e quanto piu vicini alla realtà.
Poi il cambiamento, il consumo di televisione.
Oggi altri tempi, dove tutto è paccottiglia, dove l'improvvisazione è taroccata, copiare male è leggittimo, penso che se oggi molti programmi televisivi non si trasmettessero non lascerebbero nessun vuoto e neanche i suoi attori e registi, invece sicuramente li hanno lasciati chi aveva fatto della sua professione una opera d'arte.
Con astuzia la famiglia Angela ha fatto un copia ed incolla con sceneggiati della Rai degli anni 70, come Michelangelo, i Medici, Cristoforo Colombo, Marco Polo ecc.
Ho provato nostalgia per queste " opere" , che da bambino sbirciavo e che oggi guardo con aria nostalgica, quei volti di grandi attori, Volontè nel Michelangelo è impressionante, in cui svolgevano compiti da attori , sceneggiatori, registi; gente che si è fatta da sola nella vita facendosi spazio a colpi di intelligenza, bravura e preparazione, l'attore doveva sapere le cose a memoria, doveva saper recitare, il cantante doveva non stonare, la professionalità era legata alla preparazione ed allo studio professionale, e poi lo scenografo e il registra che dovevano mettere in scena spettacoli perfetti e quanto piu vicini alla realtà.
Poi il cambiamento, il consumo di televisione.
Oggi altri tempi, dove tutto è paccottiglia, dove l'improvvisazione è taroccata, copiare male è leggittimo, penso che se oggi molti programmi televisivi non si trasmettessero non lascerebbero nessun vuoto e neanche i suoi attori e registi, invece sicuramente li hanno lasciati chi aveva fatto della sua professione una opera d'arte.
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