Il nostro tempo tiene al brutale e frettoloso. L'uomo oppresso opprime a sua volta gli altri, avendo perduto di valore attraverso tante circostanze umilianti della storia d'oggi, cerca di darsene uno per lo meno apparente , per lo meno con l'ignoto passante . indistinto nella molteplice collettività d'oggi, cerca di distinguersi. Diffida, ma tuttavia non cè mai stato tempo in cui , come in questo , avventurieri e truffatori hanno potuto con tanta facilità fare i loro colpi . Ma quella diffidenza generica dell'uomo, quella nessuna curiosità, per non dire quel disprezzo, portano come conseguenza una perdita di valore nella società e dei concetti che la reggono. Un fenomeno tipico di questi tempi è l'improvvisa rilevazione di individui fidati, che di colpo sembrano aver mutato natura, pare non abbiano fatto altro che aspettare anni e anni per poter fuggire portandosi via il denaro e i segreti confidati alla loro provata onestà.
Ma il primo pensiero sarà di altra natura , ci domanderemo quali siano state le ragioni di un simile atto, e cercheremo ragioni sentimentali o ideali che possano averlo determinato, ci proporremmo le figure d'un personaggio , di una protesta, ma che coincide con una protesta latente in noi stessi.Ci sembrerà quasi un acquisto di personalità, una manifestazione di un individuo cui attribuiamo molte ragioni e proprio per ultima quella che si tratti di un crimine. Siamo insomma come a teatro o a cinematografo, dove l'eroismo di oggi e l'eroismo degli irregolari, di chi rompe con la società , e il solo indovinello angoscioso dello spettatore e se sarà punita una tale rottura . Naturalmente sarà punita e assai spesso l'irregolare e descritto attraverso situazioni così seducenti da far venire a mente che val pure la pena di scontare alla fine una vita vissuta pienamente in qualsiasi modo e così che si intravede qualcosa dei lineamenti d'una società che si va formando dietro a uno stato d'animo, a una condizione che investe il mondo in ogni sua parte e contro cui le vecchie civiltà che si reggono non riescono più ad offrire resistenza.
Ma il primo pensiero sarà di altra natura , ci domanderemo quali siano state le ragioni di un simile atto, e cercheremo ragioni sentimentali o ideali che possano averlo determinato, ci proporremmo le figure d'un personaggio , di una protesta, ma che coincide con una protesta latente in noi stessi.Ci sembrerà quasi un acquisto di personalità, una manifestazione di un individuo cui attribuiamo molte ragioni e proprio per ultima quella che si tratti di un crimine. Siamo insomma come a teatro o a cinematografo, dove l'eroismo di oggi e l'eroismo degli irregolari, di chi rompe con la società , e il solo indovinello angoscioso dello spettatore e se sarà punita una tale rottura . Naturalmente sarà punita e assai spesso l'irregolare e descritto attraverso situazioni così seducenti da far venire a mente che val pure la pena di scontare alla fine una vita vissuta pienamente in qualsiasi modo e così che si intravede qualcosa dei lineamenti d'una società che si va formando dietro a uno stato d'animo, a una condizione che investe il mondo in ogni sua parte e contro cui le vecchie civiltà che si reggono non riescono più ad offrire resistenza.
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