lunedì, gennaio 02, 2012

Mugugno 2012


Passando in rassegna le notizie di oggi mi " indigno" ,  sul conflitto di interessi del Ministro Passera o  per il mancato pagamento dell’ICI da parte della Chiesa, cronaca quotidiana, così perdomi nel quotidiano, perdo il senso della realtà.
Le disuguaglianze sociali, che nel mito della globalizzazione dovevano attenuarsi, si stanno inasprendo , in tutto il mondo,  l'accesso alle risorse sempre piu difficile, le piazze si riempiono per grandi tematiche che poi vengono strumentalizzati da gruppuscoli  violenti ( vedi roma o G8),  lo scontro sociale sconvolge non solo  i paesi del nord-africa e del vicino oriente, dove si stà trasformando in vere e proprie guerre.
Mumugno ed incasso.
Io penso che una protesta generale, un aumento della conflittualità sociale, non porterebbe benefici rispetto alle manovre varate dall'attuale governo.
Sono convinto che ogni ritardo  agli impegni europei, ogni segno di non adeguamento  farebbe precipitare la nostra economia, aumenterebbe l’inflazione, lo Stato non avrebbe più i soldi per pagare gli stipendi, miseria, disoccupazione e rovina diventerebbero il solo futuro dell’Italia.
E intanto, penso mafia, camorra, ‘ndrangheta e criminalità varie,  politica corrota , ormai radicate in tutte le regioni del Paese e del continente , continuano i loro affari malavitosi e delinquenziali.
Questo è il pensiero che alberga nel mio cuore .
Non so dirvi se sia fondato o meno. Probabilmente c’è del vero, sono fenomeni umani e come tali altri esseri umani possono combatterli e vincerli.
La protesta non esplode  perchè rischierebbe di essere solo “rivolta” e non “rivoluzione”: la manifestazione cieca e disperata della rabbia sociale che lascerebbe sul campo solo morti e macerie e non produrrebbe miglioramenti delle condizioni sociali e politiche vigenti.
Forse il primo passo non può che essere quello di ricreare una Cultura dal basso,  passo obbligato per ricreare la coscienza  vero  motore della Storia.


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