Mi hanno telefonato, alcuni per sapere gli esiti del voto, altri, i più se ero entrato in consiglio comunale, come è possibile siano piu delusi di me? come spiegargli che mi sono dato da fare , ma ingenuamente e candidamente, speravo che qualcuno, dopo tanto tempo, si ricordasse delle cose passate, invece le cose passate appartengono al passato.
E mi rivedo, di qua e di là , ripercorrendo quelle strade, ho ritrovato anche dei luoghi che per anni non avevo piu incrociato, dove il tempo è rallentato, non ho risparmiato me stesso, neanche quando si trattava di affrontare cose piu grandi della mia sfera, come la scuola , l'asilo nido, il mammuth o la rotatoria o il lavoro da cercare.
Ma sono innamorato del mio paese, perchè "ri"muove parti del mio cervello e dove da città per me rimane paese , con il suo campanile , ed è per questo che mi sono candidato , era il mio dovere e bisognava farlo ad occhi chiusi e non discutere sulle conseguenze, il dovere non si fa senza soffrire se è fatto con coerenza.
Adesso penso e ripenso, e mi viene da ridere, a ricordare il tempo che non raggiungevo, e poi ridere come diceva il buon Flaiano citato in questo Blog, ridere di sè stesso, per sciogliere le rughe in fronte e brutti pensieri.
Mi dedico una canzone: http://www.youtube.com/watch?v=w7pbZH3kKxE
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