domenica, dicembre 15, 2013

La rabbia

Aristotele ha attribuito un certo valore alla rabbia, che è il risultato da ingiustizia percepito, perché è utile per impedire l'ingiustizia. L'opposto di rabbia è l'insensibilità alle cose. "Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile."

Nessun commento: